IL PARCO DI MORTEGLIANO VERRÀ INSERITO
NEL CONTESTO PAESAGGISTICO ATTUALE
IN TOTALE SINTONIA
IL PARCO ACCOGLIERÀ MANIFESTAZIONI PODISTICHE,
MARATONE E FESTIVAL DELLO SPORT
IL PARCO SARÀ CARATTERIZZATO
DA NUMEROSE AREE VERDI
DEDICATE A TUTTI
IL PARCO DI MORTEGLIANO VERRÀ INSERITO
NEL CONTESTO PAESAGGISTICO ATTUALE
IN TOTALE SINTONIA

Autodromo, boom di contatti su Facebook

06/02/2015

Ai promotori del Parco turistico e sportivo di Mortegliano, da realizzare nell’ex pista di volo di Lavariano contestualmente a un autodromo, interessa il dialogo con i cittadini: per questo hanno deciso di affidarsi agli strumenti digitali e ai social network. La risposta non si è fatta attendere: in pochi giorni la pagina Facebook ufficiale del Parco di Mortegliano ha raggiunto oltre due mila “like”. La pagina Fb si è aggiunta al sito www.parcodimortegliano.it, dove si possono trovare informazioni dettagliate in merito alle soluzioni che verranno adottate.

«Informazione, trasparenza e partecipazione, sono parole chiave che hanno guidato la Pro.Mo Mortegliano ad affidarsi agli strumenti digitali e all’utilizzo dei social network – afferma in una nota Luca Commessatti, presidente della Pro.Mo Mortegliano –. Siamo felici di raccogliere i contributi di tutti, facendo tesoro delle proposte che ci verranno fatte, perché un’opportunità del genere non si può perdere ed è importante che tenga conto delle esigenze di tutta la popolazione ».

In tema di autodromo, interviene pure il sindaco di Mortegliano Alberto Comand, a commento della recente iniziativa della Soprintendenza di verificare per l’ex pista l’interesse culturale. Il primo cittadino considera ciò «un atto dovuto», come quello concluso con il vincolo per Villa Varmo e per le scuole di Lavariano e di Chiasiellis e assicura che «saremo parte del procedimento», informando di aver ottenuto a breve un incontro con gli uffici del Ministero e confermando la necessità del referendum del 15 marzo. «Sull’enfatizzazione storica dell’occupazione nazista ho dubbi – conclude la nota di Comand -, ricordarla attribuendole il giusto significato invece va fatto. Nel 2000 quando il demanio trasferì il bene al Comune nessuno sollevò questioni sulla rilevanza storica».